Ispirazioni dalle collezioni
Pizzi, ricami e dettagli couture: quando è il particolare a fare l’abito
Due abiti possono avere quasi la stessa silhouette e trasmettere emozioni completamente diverse.
A fare la differenza sono spesso i dettagli.
Un ricamo tridimensionale, un pizzo particolare, una lavorazione sul corpetto o una trasparenza possono trasformare un modello apparentemente semplice in qualcosa di speciale.
Guardare un abito da vicino
Siamo abituati a scegliere attraverso uno schermo.
Ma alcuni abiti perdono moltissimo in fotografia.
Texture, ricami e lavorazioni acquistano profondità soltanto dal vivo e cambiano ulteriormente quando seguono il movimento del corpo.
Il pizzo non è tutto uguale
Esistono pizzi dall’immagine tradizionale e altri estremamente contemporanei.
La dimensione del disegno, il contrasto con la pelle e la disposizione sull’abito modificano completamente il risultato.
Per questo non basta dire “mi piace” o “non mi piace il pizzo”.
Bisogna capire quale pizzo.
Ricami tridimensionali e applicazioni
Fiori, elementi materici e ricami possono creare profondità e rendere l’abito particolarmente interessante anche nelle fotografie ravvicinate.
Il segreto rimane l’equilibrio.
Flora: la bellezza da osservare nei particolari
Flora è una delle collezioni che meglio ci permette di raccontare quanto il dettaglio possa trasformare un abito.
La ricerca nelle lavorazioni e nella costruzione crea una femminilità sofisticata che merita di essere scoperta dal vivo.
Quando vieni a provare un abito, quindi, non guardarti soltanto nello specchio a figura intera.
Avvicinati.
A volte l’abito che ti conquista è nascosto nei centimetri di un dettaglio.